Conto Termico 3.0: cos’è, come funziona e quali interventi finanzia
Il Conto Termico 3.0 è uno dei principali incentivi italiani dedicati alla riqualificazione energetica degli edifici. Pensato per sostenere la transizione verso tecnologie più efficienti e sostenibili, permette di ottenere un contributo economico diretto per interventi che riducono i consumi e migliorano le prestazioni energetiche.
A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico 3.0 garantisce rimborsi rapidi e procedure semplificate, risultando particolarmente vantaggioso per imprese e Pubbliche Amministrazioni.
Si applica in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, dotati di impianto di climatizzazione.
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 rappresenta l’evoluzione del precedente Conto Termico 2.0 ed è gestito dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici.
Il meccanismo prevede che il cliente possa ottenere o uno sconto in fattura o un bonifico direttamente sul conto corrente, se decide di pagare per intero l’intervento, generalmente entro 2–3 mesi dalla validazione della pratica.
L’obiettivo è favorire interventi che migliorano l’efficienza energetica e promuovono la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Obiettivi principali del Conto Termico 3.0
- Ridurre i consumi energetici degli edifici.
- Sostituire impianti obsoleti e inquinanti.
- Incentivare l’adozione di tecnologie rinnovabili.
- Supportare la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato.
Chi può accedere al Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è accessibile a una platea molto ampia di soggetti:
- Pubbliche Amministrazioni
- ETS non economici
- ETS economici
- Imprese
- Privati su edifici del settore terziario
- Privati su edifici privati (solo titolo III – Produzione di energia termica da fonti rinnovabili).
Questa apertura consente di intervenire su una vasta gamma di immobili, favorendo la diffusione di soluzioni energetiche moderne e sostenibili.
Interventi incentivati dal Conto Termico 3.0
Gli interventi ammessi si dividono in due categorie principali: efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
1. Interventi di efficienza energetica
- Coibentazione dell’involucro edilizio (pareti, coperture, solai).
- Sostituzione di infissi e serramenti ad alta efficienza.
- Installazione di schermature solari.
- Trasformazione di Edifici in NZEB (Edifici ad energia quasi zero)
- Sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione
- Sistemi di building automation per la gestione intelligente degli impianti.
- Impianto fotovoltaico, batterie d’accumulo e colonnine di ricarica elettrica (Interventi ammessi solo se realizzati congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore elettriche).
2. Produzione di energia termica da fonti rinnovabili
- Pompe di calore elettriche o a gas (aria-aria, aria-acqua, geotermiche).
- Sostituzione di climatizzatori
- Sistemi ibridi factory made/sistemi bivalenti/pompe di calore “add on” su caldaie esistenti
- Caldaie a biomassa ad alta efficienza.
- Stufe e termocamini a pellet o legna certificati.
- Impianti solari termici, anche con solar cooling.
- Sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con modelli a pompa di calore.
Quanto si può ottenere con il Conto Termico 3.0
Per avere ben chiaro il quadro economico mettiti in contatto con consulenti esperti del settore.
L’importo dell’incentivo dipende da diversi fattori:
- tipologia di intervento,
- potenza dell’impianto,
- zona climatica,
- categoria del beneficiario.
Vuoi accedere al Conto Termico 3.0 e ottenere i fondi disponibili?
Se desideri capire come funziona la procedura, quali documenti servono e come avviare gli interventi incentivati, puoi richiedere supporto dedicato.
I consulenti di Semplice Efficientare sono a disposizione per guidarti passo dopo passo.
Puoi compilare qui il modulo di contatto direttamente dal sito per ricevere assistenza personalizzata.
